Didattica e Formazione ReMida

dipartimento educativo

DipartimentoEducativo_Brochure2018_Remida_Final

Il Dipartimento Educativo di ReMida Bologna Terre d’Acqua propone alle scuole di ogni ordine e grado diversi percorsi educativi.

In linea con quanto dichiarano le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 2012, dove si legge che “la scuola deve porre le basi del percorso formativo dei bambini e degli adolescenti sapendo che esso proseguirà in tutte le fasi successive della vita”, elaborando “gli strumenti di conoscenza necessari per comprendere i contesti naturali, sociali, culturali, antropologici nei quali gli studenti si troveranno a vivere e a operare.”, il Dipartimento Educativo di ReMida propone visite e laboratori dove i materiali di scarto diventano mediatori per affrontare tematiche attuali attraverso la sperimentazione di diversi linguaggi espressivi.

Le proposte educative si svolgono sia all’interno degli Atelier_Stanze di ricerca di ReMida, sia all’interno dei servizi educativi e scolastici che ne fanno richiesta. Ogni laboratorio è introdotto da una visita esplorativa di ReMida, dalla lettura di un albo illustrato e termina con la composizione di un kit-gioco relativo al tema in oggetto, affinché la suggestione vissuta nel percorso possa essere oggetto di sperimentazione continua, promuovendo l’idea dell’Atelier come luogo di ricerca in continua evoluzione e cambiamento.

È pertanto richiesto il coinvolgimento delle insegnanti nelle varie fasi di sviluppo del percorso. Ogni sezione/classe può prenotare uno o più percorsi laboratoriali.

SCARICA QUI il PIEGEVOLE con tutti i percorsi educativi

TRA LUCI E OMBRE Che cos’è la luce? Quanti tipi ne conosciamo? Quali i materiali amici della luce? Partendo da una conversazione sul tema, ci si potrà immergere, giocando con i materiali di scarto e con il corpo negli Atelier della Luce, per indagare la materia e scoprire riflessi, rifrazioni e ribaltamenti, attraverso diverse fonti luminose: tavoli di luce, lavagne luminose, proiettori e webcam. Utenza: nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria di primo e secondo grado.

ARCHITETTURE IN DIVENIRE Cosa c’è in una città? Quante forme e dimensioni può avere una casa? L’Atelier della Costruttività si apre al piacere di costruire, attraverso il gioco combinatorio, sperimentando altezze, pesi, accostamenti ed equilibri: scegliere, incastrare, sovrapporre e collegare i materiali di scarto per realizzare architetture in continua trasformazione. Utenza: nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria di primo e secondo grado.

1 2 3… SCARTO Cos’è un gioco di società? Quali le regole per giocare? Il gioco è crescita, confronto, sperimentazione, divertimento. Partendo da differenti tipologie di materiali e lavorando in piccoli gruppi, si progetteranno vecchi e nuovi giochi: dallo sviluppo di un’idea partecipata alla sua realizzazione, condividendone scopi e regole. Utenza: scuola dell’infanzia (5 anni), scuola primaria.

LA GRAMMATICA DELLA MATERIA Il percorso vuole approfondire differenze e caratteristiche dei materiali più comuni, analizzare la loro interazione con l’ambiente, comprendere come le azioni e gli agenti atmosferici li modifichino, scoprirne le possibili trasformazioni. Attraverso una prima indagine sui materiali si potranno creare storie, racconti, filastrocche e illustrazioni il cui materiale stesso è protagonista. Utenza: scuola primaria di primo e secondo grado

LA NATURA IN_FORMA Cosa c’è in giardino? Come si trasformano gli elementi naturali nel tempo? Quali mimesi tra una foglia e un tessuto di pizzo? Partendo dall’osservazione, dalla raccolta e dalla catalogazione dei materiali naturali, si potranno creare disposizioni in relazione alla forma, ai colori e alle dimensioni oppure cercare corrispondenze e parallelismi tra carte, stoffe, filati ed elementi naturali. Utenza: scuola dell’infanzia, scuola primaria.

CACCIA AL COLORE Quali colori ha una foglia? Quante gradazioni il cielo? Raccogliere e collezionare colori è un’attività che può aprire a svariati sviluppi. Una cartella colore e uno speciale taccuino sono gli strumenti a disposizione per guardarsi intorno e trattenere il colore di una foglia, di una panchina, di un’auto o del cielo, e creare un diario cromatico, una raccolta di emozioni, una piccola collezione di sfumature. Utenza: scuola dell’infanzia, scuola primaria.

ADESSO PIANTALA Che cos’è un seme? Quante trasformazioni può assumere? Partendo da una conversazione sulle diverse identità delle piante e sulle radici, ognuno potrà costruire un proprio vaso, realizzato interamente con materiali di scarto, dentro cui sarà piantato un seme da curare, innaffiare, far germogliare. Utenza: scuola dell’infanzia (5 anni), scuola primaria.

DENTRO LA MATERIA Indagare la struttura interna dei materiali attraverso l’uso del microscopio, riprodurne l’essenza mediante la realizzazione di intrecci, comemetafora della texture invisibile resa tangibile, coglierne la trama e imitare le consistenze e le forme legando, collegando, annodando tra loro fili di stoffa, di carta e di ferro. Utenza: scuola dell’infanzia, scuola primaria di primo e secondo grado.

SCARTI DI CARTE Quali sono gli immaginari che abbiamo riguardo alla carta? Quale utilizzo ne facciamo? Il percorso pone al centro differenti e molteplici tipologie di carta e invita a indagarne le qualità attraverso diversi strumenti e azioni, per mostrare un materiale noto e comune a tutti sotto una nuova luce, ricercandone e valorizzandone l’espressività. Utenza: nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria.

IL LIBRO DELLE IMPRONTE Il percorso conduce alla realizzazione di un libro misterioso, pieno di tracce lasciate dai materiali durante un loro breve passaggio o una permanenza sulla pagina: impronte di materiali strisciati, scivolati, rotolati, caduti o avvolti, tracce che narrano storie e trattengono memorie. Utenza: scuola dell’infanzia, scuola primaria.

TRASFORMAZIONI DI SCARTI Gli scarti aziendali per la loro funzione-non funzione hanno spesso forme particolari che a uno sguardo attento rivelano continue metafore figurative. I bambini, abili nel dialogare con gli scarti, li indagano nella loro forma ed essenza e li trasformano, attraverso il segno grafico, in personaggi e ambienti inusuali, supereroi interplanetari, mostri ciclopici, astronavi cosmiche. Utenza: scuola dell’infanzia, scuola primaria.

GIORNI Dal lunedì al venerdì su prenotazione.

DURATA DELLA VISITA/LABORATORIO 1,5 ore (9.30 alle 11.00 oppure 14.00 alle 15.30) Gli orari possono essere concordati in base alle esigenze di trasporto delle singole scuole.

MODALITÀ di PRENOTAZIONE Per prenotare è necessario inviare una e- mail a prenotazioni@remidabologna.it oppure telefonare al 392 2019710 (attivo solo martedì, giovedì, venerdì, sabato dalle 10.00 alle 18.00)

CONTRIBUTO La quota contributiva, al netto, è così determinata:

• 5 euro a bambino/ragazzo per le visite per le scuole aventi sede nei Comuni gestiti da Geovest (Anzola dell’Emilia, Argelato, Calderara di Reno, Castel Maggiore, Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese, Sala Bolognese, Finale Emilia, Nonantola, Ravarino);

• 5,50 euro a bambino/ragazzo per le scuole aventi sede in tutti gli altri Comuni;

• 140,00 euro per ogni singolo percorso laboratoriale da svolgersi all’interno delle scuole.

Per gli accompagnatori l’ingresso è gratuito.